sabato 3 luglio 2010

Rocca Imperiale-02/07/2010:A breve l'eroe A. Lutri tra i personaggi del Museo delle Cere.












Rocca Imperiale:02/07/2010
A breve l’eroe,medaglia d’oro, Alfredo Lutri,sarà presente tra gli altri personaggi verosimiglianti nel Museo delle Cere. Il presidente dell’Associazione Combattenti e Reduci della Sezione di Trebisacce,Michele Lofrano,giovedì 2 luglio,si è recato in visita presso il Museo delle Cere di Rocca Imperiale,dove è stato cordialmente accolto dal Maestro Pino Tufaro,responsabile e direttore del Museo, che è stato anche ben felice di presentargli tutti i personaggi presenti nel museo delle cere: Federico II di Svevia, De Gaspari, Mussolini, Che Guevara, Madre Teresa di Calcutta,Papa Wojtyla, Rita Levi Montalcini, Giuseppe Verdi, Totò (principe Antonio de Curtis), tutti a grandezza umana con occhi di cristallo e capelli veri adornati da un vestiario più che reale. Anche due opere uniche in Europa: Il Cenacolo (Gesù ed i 12 Apostoli ad altezza umana) e Polifemo (Il Gigante di 8 metri,in Urna). Tra i personaggi anche un milite pluridecorato Francesco Mesce. “Accanto a questo giovane eroe ci starebbe bene anche l’eroe A. Lutri di Trebisacce”,propose il Lofrano al Tufaro. Da qui l’idea e l’iniziativa di un nuovo personaggio nel Museo,anche se qualche problema c’è. Occorre intanto trovare una divisa d’epoca di bersagliere con cappello e anfibi. Conoscere anche l’altezza reale dell’eroe che per essere un Bersagliere è sicuramente superiore alla media. Che sia anche tarlata la divisa non è un problema,ma che sia originale. Inoltre quella divisa è rimasta invariata fino agli anni ’80 e da qui parte un ventaglio per la ricerca,così come sarebbe molto utile trovare qualche oggetto appartenuto e usato realmente dall’eroe A. Lutri. E’ solo il caso di precisare che chi offrirà la divisa sarà menzionato nella storia che resterà accanto al personaggio. Con un po’ di collaborazione l’obiettivo nobile si potrebbe raggiungere.
Franco Lofrano

lunedì 17 maggio 2010

Albidona-08/05/2010: Festa di San Michele Arcangelo







La Festa di San Michele Arcangelo ad Albidona.
O glorioso San Michele Arcangelo, Tu sei stato un Angelo sceso dal Regno dei cieli, sei venuto in mezzo a noi per proteggere tutta Albidona. Noi ti adoriamo e ti glorifichiamo,con la festa dell’8 Maggio, che è una festa di devozione dove il glorioso San Michele in processione è stato accompagnato dalla musica di San Giorgio Albanese. Nella favorevole circostanza io ho pregato il capo banda di fare tre squilli di tromba appena uscito il Santo dalla Chiesa Madre. Grande silenzio e tanta emozione provata. Ha tutti i partecipanti è venuta la pelle d’oca nel guardare la statua così imponente. Tutta la gente a sbattere le mani e a scattare fotografie. Le donne,come da tradizione, hanno accompagnato la statua con cinque mezzi tomoli di grano sulla testa e due ‘cozzarelle’ portate sulla testa da due bambinelle, ancora due ‘cinte’ adornate di candele e fazzoletti di seta pura per fare ancora più bella figura. Le campane suonavano a festa e il loro rintocco si sentiva da lontano. Quando la banda ha intonato l’inno di San Michele, tutti i presenti hanno fatto seguito con un corale applauso. San Michele con la fascia al petto e con inestimabile valore di orologi, anelli, orecchini a ‘circiello’ e denaro ,donati a devozione dai fedeli a partire dal 1700 quando è stata fatta la statua, costruita da scultori e pittori di grande valore. Le tele sul muro della Chiesa sono datate 1700. Vi voglio parlare del prezioso trono di San Michele su cui ho fatto una ricerca in Chiesa e ho rilevato che è stato realizzato il 1907 ,per merito dell’interessamento del Signor Giuseppe Violante, grazie all’offerta fatta dai nostri paesani residenti a New York. Sul trono non c’è scritto niente,peccato per gli artisti che lo hanno fatto perché meriterebbero di essere premiati per la spettacolare forma e la bellezza trionfante. La festa si è svolta ,come ogni anno,sempre ricca di fedeli in Chiesa e la Santa messa è stata celebrata dal Vescovo S.E. Vincenzo Bertolone. L’incanto ha visto tantissimi doni,tant’è che durato fino all’imbrunire. Spiccava un quadro bello con la figura di San Michele a firma dell’artista Michele Sangineto,originario di Albidona. C’è stato in ricco fuoco pirotecnico e la sera davanti la Chiesa di Sant’Antonio c’è stato un complesso musicale che con balli e canti e parte comica ci hanno fatto divertire molto. Le ‘pioche’ sono state bruciate all’ultima ora e i presenti sono stati intrattenuti con suoni a chiave , surdillini,garganett e tammurrini. Poi c’è stata la gara di tarantella per vedere chi la ballava più bella. Io ho ballato la quadriglia e ho lasciato la madre e ho preso la figlia. San Michele Arcangelo è un gigante e Albidona se la vanta.
Michele Lofrano
Trebisacce, lì 08/05/2010

mercoledì 21 aprile 2010

Trebisacce-21/04/2010: L'eroe Alfredo Lutri

LUTRI Santino Alfredo
Medaglia d'oro al valor militare

• Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Bersagliere ( Bersaglieri , 11° reggimento bersaglieri )
Luogo e data di nascita: Trebisacce (CS)- 01/11/1918
Data del conferimento: 1941
Alla memoria
motivazione:
Motociclista in esplorazione avanzata, fatto segno ad intenso fuoco dal nemico in agguato, persisteva nel suo compito di ricognizione, finché veniva colpito gravemente insieme al compagno di macchina. Con supremo sforzo, riprendeva la guida della motocicletta per comunicare al proprio comandante l’esito della ricognizione e per portare in salvo il compagno. Si abbatteva morente subito dopo, ma accennava soltanto alla ferita del compagno, perché gli fosse data la precedenza nelle cure. Magnifico esempio di dedizione al dovere, di spirito militare e di cameratismo, fino al supremo sacrificio. Pokrowskoie (Fronte russo), 11 agosto 1941.
La data del Decreto è in corso di verifica

Trebisacce-21/04/2010: L'eroe Alfredo Lutri